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Cosce di pollo fritte

Mia suocera è un’appassionata di vecchie serie, e ogni volta che trova qualche episodio de: “La casa nella prateria” mi racconta del pollo alla Ollison, così mi sono fatta spiegare cosa fosse ed alla fine sono nate le mie cosce di pollo fritte. Un piatto che richiede qualche attenzione ma che regala sicuramente tanta gioia al palato di chi addenta questa meraviglia. Se poi vi piace il piccantino ed il dolce non vi resta che abbinarle alla marmellata di peperoni per godervele a pieno. Certo non è un piatto soft, ma se volete optare per qualcosa di leggero potete sempre prepararvi un’insalata di pollo, non fritta ma altrettanto gustosa.

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione3 Ore
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura1 Giorno 6 Ore
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 8fusi di pollo
  • 100 gpangrattato
  • 5 gpaprika
  • q.b.sale
  • 4uovo
  • 1.5 lolio di arachide

Strumenti per preparare le cosce di pollo fritte

  • 2 Terrine
  • 1 Forchetta
  • 1 Padella
  • 1 Schiumarola
  • 1 Carta assorbente

Preparazione

  1. Per preparare le nostre cosce di pollo fritte, cominciamo col togliere la pelle dai fusi di pollo, magari se non riusciamo con le mani aiutandoci con un coltello. Dopodichè facciamo bollire dell’acqua in una pentola e sbollentiamo le cosce già pulite , io le faccio cuocere 20 minuti ma dipende dalle dimensioni, se sono un pò più piccoline riducete di 5 minuti il tempo di cottura.

  2. Una volta sbollentate, scolate immediatamente i fusi e lasciate che tornino a temperatura ambiente. Nel frattempo prepariamo l’impanatura. In una terrina sbattiamo leggermente le uova, mentre nell’altra uniamo al pangrattato la paprica, (se vogliamo possiamo aggiungere anche delle erbette sminuzzate).

  3. Appena il pollo sarà freddo potremo impanarlo passandolo prima nell’uovo e dopo nel pangrattato. Per una panatura più consistente potete fare un doppio passaggio.

  4. Adesso che tutto è pronto prepariamo la padella con abbondante olio e, appena sarà caldo, immergiamo i fusi completamente e lasciamoli cuocere fino a che non saranno ben dorati. Poi, con l’aiuto di una schiumarola poggiamoli su della carta assorbente per eliminare eventuale olio in eccesso, saliamo e serviamo ben calde.

Conservare questa goduria sarà impossibile perchè non riuscirete a farne restare nemmeno una, ma se proprio dovete potete benissimo tenerle in frigo e riscaldarle in forno o in friggitrice ad aria per massimo un giorno. Vi raccomando di sbollentare sempre con attenzione i fusi perchè così eviterete che restino crudi al loro interno, in quanto la frittura, per quanto dolce, è una cottura veloce che non da il tempo al calore di penetrare una carne spessa come quella del fuso fino all’osso e quindi cuocerla. Bona preparazione e buon appetito!!!

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Pubblicato da agneseincucina

Sono una mamma e moglie a tempo pieno che ha sempre cucinato con passione. Durante la pandemia ho deciso di condividere questa mia passione quotidiana con chiunque sia curioso e abbia voglia di sperimentare ed assaggiare. Da qui parte tutto...

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