A Rosolini non è Pasqua senza le Pastizzette, delle torte rustiche monoporzione con macinato e riso. Una vera squisitezza. Ormai si trovano tutto l’anno in qualsiasi panificio della città, ma per Pasqua ogni famiglia si riunisce e crea la sua personalissima versione. Sono una fantastica alternativa alle scacce modicane o alle impanate.

- DifficoltàAlta
- CostoMedio
- Tempo di preparazione3 Ore
- Tempo di riposo2 Ore 30 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni15
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti per l’impasto delle pastizzette di Rosolini
- 500 gfarina di semola
- 250 mlacqua
- 12 glievito di birra fresco
- 5 gsale
ingredienti per il ripieno delle pastizzette
- 200 griso
- 500 gcarne macinata
- 4uova
- 1/2 mazzettoprezzemolo tritato
- 1 spicchioaglio
- 100 gparmigiano Reggiano DOP
Strumenti per la preparazione delle pastizzette di Rosolini
- 1 Pentola
- 1 Terrina
- 1 Robot da cucina
- 1 Matterello
- 1 Coppapasta
- 1 Teglia
- 1 carta da forno
Preparazione dell’impasto e del ripieno delle pastizzette

La preparazione delle pastizzette di Rosolin,i in genere comincia in giorno prima di quando le formeremo, infatti dobbiamo innanzitutto, lessare il riso in bianco e farlo raffreddare. Una volta freddo potremo incorporare al riso tutti gli ingredienti per il ripieno in una terrina e mescolare bene il tutto. L’impasto ottenuto sarà abbastanza morbido ma compatto, e potremo lasciarlo da parte a riposare mente procediamo ad impastare la farina per l’involucro esterno. Mettiamo la farina sul tavolo o su una spianatoia e aggiungiamo l’acqua, il lievito e il sale e impastiamo fino a quando il panetto non sarà ben compatto e liscio e poi mettiamo a riposare sotto una coperta per un’ora circa. L’impasto deve essere molto duro e non lievitare troppo perchè questo renderebbe poi complicato formare le pastizzette e farle cuocere senza ce si sformino.
Formazione e cottura delle pastizzette di Rosolini

Appena la pasta sarà lievitata leggermente potremo stenderla con un matterello, (io uso questo per evitare di stendere mille volte la sfoglia e lo trovo molto comodo), deve essere sottile ma non troppo, circa 3 mm per evitare che si rompa in formatura. Dopodichè potremo tagliare dei dischi con il coppapasta, io li faccio di circa 13 cm di diametro, e mettere al centro di ogni disco una cucchiaiata non troppo abbondante del nostro ripieno.

Per chiudere la nostra pastizzetta dobbiamo alzare la pasta da un lato e piegare sempre nello stesso verso ogni 1,5 cm circa attaccando la pasta su se stessa formando le caratteristiche pieghe, che faranno somigliare la pastizzetta ad un piccolo vulcano, e, una volta formate, potremo riporle in una teglia che avevamo precedentemente foderato con la carta forno. E possiamo infornare a 250° per una ventina di minuti o finchè la pasta esterna non sarà ben dorata, in forno già caldo.
Consigli.
Le Pastizzette sono squisite calde e ancora meglio il giorno dopo, basterà conservarle a temperatura ambiente se non fa troppo caldo, oppure metterle in frigo se si vuole consumarle dopo un pò di giorni. Ma se si vuole consumarle dopo più tempo si può benissimo congelarle e lasciarle scongelare con calma e riscaldarle prima di servirle fino ad un mese dopo averle fatte. Mi raccomando di non esagerare con l’impasto perchè contiene uova e quindi gonfierà in cottura.
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