In ogni regione italiana che ho visitato ho sempre trovato i profitterols o i bignè ripieni con farciture differenti e ricoperti con glasse diverse, ma arrivando nella città dello stretto questa prelibatezza assume un nome unico: il bianco e nero “messinese”. Questo nome deriva certamente dal suo doppio colore nella versione originale. Nella sua semplicità è un dolce ricco e corposo adatto a tutte le stagioni che ha dato vita a tante varianti tutte favolose! Un dolce che invoglia anche i bimbi a mangiarlo , come il tiramisù alle fragole ha, infatti, una presentazione accattivante sia in versione monoporzione che non. Andiamo ala ricetta.

- DifficoltàBassa
- CostoMedio
- Tempo di preparazione3 Ore
- Tempo di riposo2 Ore
- Porzioni6/8
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 250 gbignè
- 1 lpanna fresca da montare
- 2 cucchiaiNutella®
- 120 gzucchero
- 1 bustinavanillina
- q.b.cioccolato fondente
Strumenti per creare il bianco e nero messinese
- 1 Sbattitore
- 2 Terrine
- 1 Sac a poche
- 2 Cucchiai
- 1 Vassoio
- 1 Grattugia
Preparazione

Visto che abbiamo preso i bignè già pronti, confezionare il nostro bianco e nero messinese sarà velocissimo. Cominciamo col forare i bignè e montare la panna unendo lo zucchero e vanillina con uno sbattitore elettrico.

Appena la panna sarà montata dividiamola nelle due terrine ed in una aggiungiamo la nutella per renderla scura, poi mettiamo la panna bianca in una sac à poche e farciamo tutti i bignè.

Adesso non ci resta che passare i bignè già farciti nella panna al cioccolato e disporli sul vassoio creando una bella montagnetta. Una volta terminato, con la grattugia, cospargiamo di scaglie di cioccolato tutta la superficie del dolce e lasciamo in frigo a riposare un paio di ore prima di servire.
Col passare del tempo al bianco e nero classico si sono aggiunti altri gusti come fragola e caffè. Anche questi matengono sempre la caratteristica fondamentale del bianco dentro e del colore scoro all’esterno con le scagliette di cioccolato. Il bianco e nero va conservato in frigo e si mantiene al massimo un paio di giorni, ma state tranquilli, una volta assaggiato non credo proprio che rriverà a fine giornata, una pallina tira l’altra!!!
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